Travel Concept Store

È una storia d’amore, professionalità e passione ventennale: quando entri nella nostra agenzia trovi ad accoglierti esperte agenti di viaggio, pronte a guidarti con cura verso la tua destinazione da sogno.

Seguici su
TOP
Image Alt

Capodanno in Kenya

Capodanno in Kenya 2020

Capodanno in Kenya

Oggi non Vi riportiamo il solio diario di viaggio, ma un’avventura unica…una magnifica esperienza vissuta dalla nostra Giada e dai suoi amici a Capodanno, immersa nelle meraviglie della terra Kenyota!!!

Infatti, in pieno stile L’Ufficio dei Viaggi ha deciso di trascorrere le feste in maniera unica e spettacolare, lontana dalla classica idea di vacanza.

La maggior parte del tempo lo ha trascorso a Watamu, una piccola città a nord di Mombasa famosa per i suoi parchi naturali e per le sue spiagge.

Come vi abbiamo già detto, non si tratta di una vacanza classica, quindi Giada e i suoi amici non hanno alloggiato in un albergo e men che meno in un villaggio turistico, loro hanno scelto di alloggiare in una villa, ma fermi, non una di quelle extralussuose che tutti s’immaginano appena sentono la parola “Villa”, ma bensì una struttura creata con materiali del luogo, nel pieno rispetto dell’ambiente e della popolazione locale.

In questa magnifica sistemazione si trovavano cameriere e cuoco disponibili tutto il giorno, ma per mantenere lo spirito della struttura erano Giada e i suoi amici che andavano a prendere il necessario per i pasti, così davivere al pieno con la gente del posto, girando fra i banchi dei mercati, fra i colori e i mille profumi della frutta e delle spezie african, per scoprire la tradizione del Kenya! E hanno anche fatto amicizia: dopo pochi giorni sono entrati in confidenza con il pescatore di zona che si presentava direttamente a casa tutte le mattine alle 8 in punto, con il pescato del giorno, così, in accordo col cuoco, potevano scegliere direttamente quale pesce fresco sarebbe stato adatto ai pasti della giornata… dalle aragoste ai gamberoni al pesce rosso… giusto per farVi venire l’acquolina in bocca!

Per muoversi a Watamu e le sue spiagge i ragazzi hanno usato i Tuctuc, i tipici mezzi di trasporto a tre ruote, molto simili alla nostra Ape, ma la bellezza reale del Kenya non sta nel mare, che per quanto bello è soggetto alle alghe e alla marea, ma nella natura!

Così l’avventura si è spostata per qualche giorno nell’entroterra, dove sono partiti per un Safari nella savana, tra le meraviglie della flora e della fauna dell’Africa.

I Safari sono solitamente composti da 3 uscite: la prima appena entrati nel parco dove subito si incontrano zebre, ippopatami, gazzelle… la seconda al pomeriggio sotto il sole tra coccodrilli e giraffe, e la più importante la mattina presto, tra i leoni, quando gli animali sono appena svegli e non sono nascosti per ripararsi dal sole.

Durante questi giorni nella natura hanno dormito in due posti meravigliosi:

Al Satao Camp Lodge, un lodge in stile inglese nel mezzo della savana, a pieno contatto con gli animali e con stanza vista ippopotami!

Una struttura meravigliosa, a cui però bisogna abituarsi, infatti, essendo nel mezzo della savana ed essendo la struttura non recintata, si è sempre accompagnati per girare la struttura, visto che gli animali passano indisturbati!!

Ma esser stati in un luogo così magnifico non bastava, a questa vacanza serviva un’emozione in più… quindi per ben 2 notti hanno deciso di dormire letteralmente sotto le stelle, sotto il cielo dell’Africa dove l’inquinamento non arriva e nulla della volta notturna è velato, la Via Lattea con tutti i suoi colori è lì, sopra la testa di tutti, che aspetta di farsi ammirare.

Queste notti da fiaba le hanno passate al Rock and Sea Resort, situato in una zona di Watamu dove i tramonti sono indimenticabili, e le meravigliose bubleroom che hanno permesso ai nostri viaggiatori di passare le notti sotto alle stelle erano composte da “bolle” trasparenti, stupefacenti e romantiche, che sicuramente consiglieremo ai nostri clienti in viaggio di nozze!

Ed è così, sotto il cielo africano che il viaggio si è concluso, ma Vi lasciamo alle parole della Giada:

“Il mal d’Africa è vero, esiste, e non c’è tachipirina o Oki che regga, l’unica cura è tornare, e nel frattempo si può solo imparare a conviverci”

[prkwp_spacer size=”30″][pirenko_gallery images=”2530,2531,2532,2533,2534,2535,2536,2537,2538,2539,2541,2542,2540,2545,2543,2544,2546,2547″][prkwp_spacer size=”30″]
You don't have permission to register